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Il locale si trova dal 1959 in via Fiori Chiari, nel famoso quartiere di Brera, considerata la piccola Montparnasse milanese. Non a caso, per il suo prestigio è stato insignito del premio “Botteghe Storiche di Milano”. I suoi piatti toscani, preparati con le paste fresche e le carni scelte, hanno deliziato e deliziano pittori, stilisti, industriali, attori e intellettuali che lo hanno eletto tra il luoghi della "dolce vita" milanese. Aprono il menu i classici dell'antipasto toscano, prosciutto, bruschetta, crostini e polpettine; seguono le tagliatelle fresche con ciliegine di pomodorino di collina, l'antichissima zuppa di farro della lucchesia, la garmugia della Garfagnana. Tra i secondi piatti, la classica bistecca alla Fiorentina, la polenta e funghi porcini, il fegatello di maiale con cime di rape, il baccalà alla fiorentina o braciola di maiale alla contadina. Per finire con biscotti, Cantucci e Vin Santo, gelato al croccante e la torta di mele tipica. Ampia e ben bilanciata la carta dei vini con più di 80 etichette nazionali, più una piccola selezione di vini francesi e di Champagne. |
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La ricetta di Torre di Pisa:
Manzo in umido |
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La "dolce vita" milanese degli anni Sessanta è nata anche alla Torre di Pisa e, da allora, continua a far sosta all'antica
Trattoria.
Il pilota di Formula Uno Giancarlo Baghetti, la giornalista Camilla Cederna e la fotoreporter Maria Vittoria Mussolini, entrando per caso, diederò il "là" alle frequentazioni illustri.
Poi, comparvero i pittori di Brera che ne fecero un loro piccolo cenacolo. Ma il lancio venne con Riccardo Gay, che aveva creato la prima agenzia di modelle nella vicina via Solferino e che iniziò a portare le sue ragazze a "piluccare" qualcosa alla Torre di Pisa. Dopo qualche giorno, a tavola c'erano il playboy Gigi Rizzi e i giovani eredi della grandi famiglie milanesi, come i Galtrucco, gli Spadacini, i Moratti.
A ruota arrivarono gli intellettuali, tra cui Ettore Sottsass e l'editore Gian Giacomo Feltrinelli
A ruota i nomi della moda, Fiorucci, Nino Cerruti, Benetton, Loro Piana, Ferrè. E modelle e attrici da sogno, come Sharon Stone, la diafana Veruschka, Marisa Berenson e Laura Antonelli, tutte innamorate della saletta degli arazzi.
Persino Andy Warhol, padre della pop art, più volte ha
sostato golosamente a La Torre di Pisa.
E la tradizione continua oggi con le più belle modelle e i personaggi più noti del mondo,
agli stessi tavoli dove Catherine Deneuve mangiava pasta e fagioli accanto alle sorelle Fendi, dove John Kennedy junior ha assaggiato finalmente la vera fiorentina insieme alla bella Bassette, dove Silvio Berlusconi mostrò agli amici la prima planimetria di Milano 2.
E, infatti, Tronchetti Provera ha addirittura riservato tutto il locale per festeggiare il suo cinquantesimo compleanno; lo stesso ha fatto Diego della Valle, per una sontuosa festa per la moda. |
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